Entertainment
 

Nero

Da Memory Alpha.

Questa voce è stata parzialmente tradotta dalla lingua inglese.

Questo articolo è uno stub. Puoi aiutare Memory Alpha correggendolo.
Puoi contribuire terminando la traduzione o usando altre fonti. Non usare programmi di traduzione automatica.
Se nella pagina di modifica trovi del testo nascosto, controlla che sia aggiornato servendoti dei collegamenti alle «altre lingue», tramite il menu a discesa a sinistra sul sidebar.
Nero nel 2258
Genere: Maschio
Specie: Romulano
Associazione: Impero Stellare Romulano, auto-affiliatosi in seguito
Grado: Capitano
Occupazione: Minatore
Stato: Deceduto
Morte: 2258
Stato Civile: Vedovo
Coniuge(i): una moglie (deceduta)
Figli: un figlio non nato (deceduto)
Interprete(i): Eric Bana

Nero era un minatore Romulano originario del tardo XXIV secolo, e capitano del vascello minerario Narada. In seguito alla distruzione di Romulus nel 2387, Nero ricercò la vendetta contro coloro che riteneva responsabili, ma gli eventi lo portarono indietro nel tempo nell'anno 2233.

Le azioni di Nero nel passato provocarono la creazione di una realtà alternativa. In questo universo alternativo, egli fu direttamente responsabile della distruzione della USS Kelvin e della morte dei suoi ufficiali anziani, il Capitano Richard Robau ed il Tenente George Kirk. La morte di Kirk alterò l'educazione familiare di suo figlio, James T. Kirk, che in questa timeline non si era arruolato nella Flotta Stellare fino al 2255.

Nero fu in seguito responsabile della distruzione del pianeta Vulcano della realtà alternativa, che provocò la morte di Amanda Grayson, la madre di Spock e della maggior parte degli appartenenti alla specie Vulcaniana. Nero inoltre tentò di distruggere la Terra di questa timeline, ma il suo piano venne sventato da James Kirk e dall'equipaggio della USS Enterprise.

[modifica] Origini

Nero era sposato ed era in attesa di diventare padre, ma sua moglie e il figlio che aveva in grembo morirono quando Romulus venne distrutto da una supernova nel 2387. Nero non era sul pianeta quando accadde il disastro, ma testimoniò l'evento in prima persona.

In una breve sequenza, Nero afferma che sua moglie "aspettava un bambino"; Nero inoltre mostra l'immagine olografica della moglie a Pike, in condizione di evidente stato interessante. In Star Trek: Countdown, il suo nome è Mandana e viene esplicitamente descritta come in attesa del figlio di Nero.

[modifica] Arrivo nel XXIII secolo

La Narada emerse 154 anni nel passato, in data stellare 2233.04, quando incontrò, attaccò e danneggiò seriamente la nave stellare della Federazione USS Kelvin. Alla ricerca di informazioni riguardo Spock, Nero ordinò al suo secondo in comando, Ayel, di contattare la Kelvin e intimare all'ufficiale comandante di quella nave, Richard Robau, di presentarsi con una navetta a bordo della Narada. Robau tuttavia non conosceva Spock, e quando informò Nero della corrente data stellare, Nero lo uccise trafiggendolo con la sua Teral'n.

Nero quindi proseguì nell'attacco contro la Kelvin, adesso sotto il comando del primo ufficiale di Robau, George Kirk. Kirk sfruttò le armi della Kelvin per impedire la distruzione degli shuttle in evacuazione, sacrificando definitivamente se stesso, in una disperata collisione con la Narada. Le azioni di Kirk salvarono 800 vite, inclusa sua moglie, Winona Kirk, e il figlio che aspettavano, James T. Kirk, anche se non riuscì a distruggere la Narada o uccidere Nero.

[modifica] Attacco a Vulcano

Nero dopo l'attacco alla Kelvin ha vagato per 25 anni riparando la Narada danneggiata ed aspettando l'arrivo dell'Ambasciatore Spock, pianificando la sua vendetta contro di lui e la Federazione. Quasi alla fine di questi 25 anni, Nero viene coinvolto in un attacco su un pianeta prigione Klingon, e usando la sua nave, distrugge 47 Sparvieri Klingon. Durante il periodo passato in prigione, Nero (probabilmente in combattimento) subisce la ferita all'orecchio destro.

E' quanto risulta dal rapporto di Nyota Uhura, e da una scena tagliata dove si vede Nero in quello che dovrebbe essere Rura Penthe.
Vota questo articolo: